Questa festa non ha origini bibliche, ma proviene dalla Mishna (una sezione dei testi talmudici), scritta nel III secolo a.C. E' principalmente una ricorrenza agricola, come si deduce dall'altro suo nome, "L'anno nuovo degli alberi", e viene celebrata nella stagione delle piogge, dal tardo gennaio all'inizio di febbraio. Inizialmente era una festività dal significato halakhico (ebraico legale), utilizzata per segnare l'età di un albero ai fini del raccolto e delle decime, che venivano consegnate ai sacerdoti del tempio, i quali non possedevano terreno proprio. Il festeggiamento delle decime, rappresentava all'epoca una sorta di ringraziamento per i doni ricevuti dalla natura.
Dopo la dispersione degli Ebrei, avvenuta in seguito alla Diaspora, la festa, privata del coinvolgimento agricolo, divenne il simbolo del legame tra il popolo ebraico e la Terra di Israele. Non è una giornata sacra, e non ci si astiene dal lavoro.
Consuetudini
Piantare un albero - E' un'abitudine relativamente recente, risalente al tardo XIX secolo, al tempo delle prime colonie ebraiche in Terra di Israele. L'iniziativa di piantare alberi ebbe inizio nelle scuole, estendendosi poi in tutto il paese, e radicandosi profondamente. Oggi, nella festività di Tu B'Shvat, è d'uso portare i bambini a piantare piccoli alberi, nel corso di un'escursione. Prescuole e scuole organizzato speciali cerimonie per celebrare la festa, e negli ultimi anni è stato aggiunto un elemento ecologico: la conservazione e la cura degli alberi, e del paesaggio verde, come simbolo dell'importanza della natura nelle nostre vite.
Frutta secca - Un'altra consuetudine di B'Shvat è quella di consumare frutta secca, abitudine importata dalla vita degli Ebrei in Diaspora, quando la frutta fresca di Isrele non era disponibile. Oggi la frutta secca è disponibile ovunque e tutto l'anno, ma con l'approssimarsi della festività, negozi e magazzini sono colmi di speciali confezioni regalo.
Seder di Tu B'shvat - Dall'ultimo decennio l'abitudine di celebrare Tu B'Shvat con un seder, una cena rituale, ha iniziato a diffondersi. Questa consuetudine era diffusa tra alcuni Ebrei in Diaspora, probabilmente fin dal XVII secolo. Il seder si basa sul modello di Pesach, con una preghiera speciale ed un canto composto per l'occasione. Vengono serviti frutta fresca e secca, benedizione della Terra di Israele, e quattro bicchieri di vino rosso e bianco.
Informazioni importanti
Se volete piantare un albero, fatelo attraverso il Jewish National Fund, che a tale fine organizza eventi in tutta la nazione, parte di un tour guidato e di una varietà di altre attività. Dettagli informativi possono essere reperiti al sito www.kkl.org.il. Anche se non siete in Israele, potete partecipare virtualmente all'esperienza della piantagione cliccando su "click and plant".