Giorno 1
Gerusalemme – vista dall’alto e dal basso:
Vista panoramica di Gerusalemme dal Monte degli Ulivi:
Questo monte dal significato spirituale è anche il posto da cui osservare dal punto di vista degli uccelli la topografia di Gerusalemme e capire come la città sia cresciuta nei differenti periodi.
I sotterranei di Gerusalemme:
Il tunnel del Muro occidentale – l’originario Muro occidentale del Tempio di Erode sulla collina dove Gerusalemme fu costruita; si passeggia lungo le millenarie grandissime pietre erodiane osservando la maestosa porta di Warren, altri resti ed un interessante modello interattivo.
La Chiesa del Sacro Sepolcro – la maggior parte del complesso realizzato sul suolo sacro della Tomba di Gesù è una complicatissima combinazione di architettura medioevale e bizantina. Molto sotto la superficie ci sono dei resti di una cava di pietra del periodo del Primo Tempio e le famose “inscrizioni della nave” probabilmente scolpite da antichi pellegrini.
La Città di Davide – “Fortezza di Sion” del Re Davide (2 Sam. 5:7), gli scavi, tuttora in corso, includono il Palazzo Reale, il Pozzo di Warren, la “Fortezza d’acqua” del Gihon (1 Kings 1:33), la Piscina di Siloam del periodo del Secondo Tempio (Giovanni 9:7) e una millenaria strada che una volta portava al Tempio.
Il Parco Archeologico di Gerusalemme e il Davidson Center – un esempio dell’originale strada Erodiana che rivela la distruzione romana, l’arco di Robinson, la parete meridionale e I gradini per la Porta di Hulda;
visita al Davidson Center, tra le fondamenta di un palazzo dell’ottavo secolo D.C. e relativa ricostruzione virtuale con un modello interattivo ad alta definizione.
Il Museo della Torre di Davide – si trova alla Porta di Giaffa, nelle stanze della cittadella Turca di Gerusalemme adiacente alla grande Torre che nonostante il nome è stata realizzata da Erode, il più grande costruttore di Gerusalemme. In ogni stanza è identificato un differente periodo storico, chiarendo la complessa storia della capitale.
Giorno 2
Gerusalemme - Il Quartiere Ebraico e il Museo dei Tesori:
Il Quartiere Ebraico, con:
Il muro di Ezechia – parte delle mura costruite attorno alle case di Gerusalemme ai tempi del Primo Tempio (Isa 22:10) per proteggere la città dagli invasori Assiri, che alla fine cadde ai Babilonesi.
Il Cardo – la più importante strada di Gerusalemme dell’era medievale e bizantina con i suoi colonnati e le sale arcate, adesso restaurate e sede di un centro commerciale e mostra archeologica.
Le Dimore di Erode – restaurate come museo sotto i palazzi contemporanei con resti delle abitazioni, dei mosaici, utensili della vita quotidiana e architettura delle classi ricche della città prima della distruzione del Tempio.
La Casa Bruciata – le fondamenta di una casa di Gerusalemme che illustrano drammaticamente la famiglia Katros che probabilmente visse e lavorò li, e la distruzione di Gerusalemme del 70 D.C. Una presentazione audiovisiva offre una eloquente versione della storia della famiglia.
Il Museo di Israele – l’Ala Archeologica del museo mostra dei famosissimi ritrovamenti dell’era preistorica e di quella bizantino/talmudica. Allo Shrine of the Book sono conservati i rotoli del Mar Morto, la più antica copia del vecchio Testamento, e il celebre Modello del Secondo Tempio di Gerusalemme
Il museo della Terra della Bibbia – una collezione unica che rispecchia le potenti culture del periodo della Bibbia tra cui gli Egizi, gli Ittiti, i Filistei, gli Assiri e altre che hanno lasciato le loro tracce nella regione o nelle Scritture.
Giorno 3
Gerusalemme e dintorni: Monarchi, Matriarcati e tombe:
Herodium – Erode il Grande creò questa montagna artificiale sulla cui cima costruì un palazzo fortezza. Gli archeologi hanno scoperto grandi cisterne, una piscina ricreativa alla base della collina, il nascondiglio dei guerrieri di Bar Kokva e recentemente la famosa grande tomba dello stesso re.
Il Museo di Rockfeller – di per se un monumento architettonico, questo grande complesso di case risalente al 1930 mostra molti tra i primi grandi ritrovamenti di Gezer, Megiddo, Gerico, Gerusalemme e tanti altri.
La Tomba dei Bambini di Israele – grande misteriosa costruzione nella Terra Biblica di Beniamino probabilmente del 2000 A.C.. Gli studiosi credono che ci possano essere delle tombe, forse addirittura “la tomba di Rachel, nel territorio di Beniamino” (1 Sm. 10.2)
La valle del Cedro – il famoso cimitero del Monte degli Ulivi fu iniziato qui più di 2000 anni fa, quando furono costruite le tombe monumentali di Absalom, Zaccaria e il Figlio Hezir, alcuni dei migliori esempi dell’architettura tombale ellenistica nel mondo.
Giorno 4
La natura della Giudea e il Mar Morto:
Il Parco Nazionale di Qumran – le rovine nell’altopiano del luogo delle grotte dove furono scoperti I rotoli del Mar Morto sono un enigma avvolto nel mistero – erano la casa degli Esseni che scrissero i Rotoli o un grande podere sadduceo, o entrambi?
Il Parco Nazionale di Masada – la magnifica fortezza di Erode con i suoi palazzi, i bagni e i bastioni fu anche la scena dell’ultimo atto della Grande Ribellione degli ebrei contro i Romani, confermato dalla presenza di una grande rampa per l’assedio e da altri ritrovamenti. La combinazione della sua drammatica storia con la favolosa architettura e ritrovamenti le ha fatto valere il riconoscimento di Patrimonio Mondiale Unesco.
Il Parco Nazionale di Ein Ghedi – una passeggiata attraverso un’oasi e i resti di una fiorente città talmudica. Il mosaico della sua sinagoga recita un misterioso avvertimento a non rivelare il “segreto” – forse il processo di produzione di profumo dall’ormai estinta pianta di balsamo che una volta cresceva qui.
Il Mar Morto – un ringiovanente trattamento col fango del lago più ricco di minerali e più basso del mondo.
Giorno 5
Le pianure della Giudea: archeologia e Tel Aviv:
Il Parco Nazionale di Beit Govrin include degli scavi archeologici delle grotte che una volta erano situate sotto le dimore Ellenistiche; la grotta Sidoniana, l’anfiteatro romano, Tel Mareshah – una città fortificata da Re Reoboa di Giudea, e molto altro.
Tel Aviv –
Il Museo della Terra di Israele, con la mostra di antichità e cultura tradizionale contemporanea, si trova vicino all’antica collina, la filistea Tel Kasila.
La città Bianca – un giro serale dei monumenti Bauhaus di Tel Aviv dell’inizio del 20° secolo che hanno ricevuto il riconoscimento di Patrimonio Umanitario dell’Unesco
Giorno 6
Dalla Costa del Mediterraneo alla Galilea:
Il Parco Nazionale di Cesarea – “Regina della Costa” – città modello di Erode, con l’anfiteatro, il teatro, le mura Bizantine, il mosaico “dell’Uccello”, la città dei crociati e altro.
Il Parco Nazionale di Meghiddo – la capitale regionale del Re Salomone (1 Kings 9:15); le fortificazioni di Meghiddo, gli acquedotti, i palazzi, le scuderie e le dimore che indicano la storia millenaria e l’importanza biblica hanno reso questo posto Patrimonio Umanitario Unesco
Il Parco Nazionale di Beit She’arim – catacombe dell’era talmudica con grandi e decorati sarcofagi di pietra dove saggi e leader del vecchio mondo vennero sepolti, sono soltanto una parte delle affascinanti antichità di questa città, uno dei posti dove il Sinedrio ebbe il suo quartier generale.
Acro – questa gemma medievale del mediterraneo mantiene una struttura urbana antica 900 anni. Capitale dei crociati dopo la caduta di Gerusalemme; i bastioni rivolti verso mare, le stanze dei Cavalieri, il porto di pescatori, il Museo del Bagno Turco, il bazar e la Moschee sopra la gigantesca cisterna d’acqua hanno contribuito a rendere questa città Patrimonio Umanitario Unesco
Giorno 7
Intorno al Mare di Galilea:
Il Parco Nazionale di Bet shean – il biblico monte che contiene I resti della città dove I Filistei portarono I corpi di Saul e dei suoi tre figli (1 Sam 31:10); capitale dell’alleanza Greco Romana delle città note come Decapoli, Bet Shean vanta di strade colonnate, mosaici, templi, fontane, piscine, un teatro, un anfiteatro e altro.
Tiberiade – l’odierna capitale del Mare di Galilea, costruita da Erode Antipas fu quartier generale del Sinedrio; l’antica Tiberiade in continua scoperta archeologica, rivelerà un giorno tutta la sua gloria con le strade del mercato, i colonnati, il teatro e molti altri tesori.
Da visitare gli scavi come anche Il parco Nazionale di Hamat Tiberiade – i resti di un magnifico mosaico della Sinagoga, Monte Berenice e la Chiesa dell’Ancora.
Cafarnao – la prima delle tre città del triangolo evangelico (che include anche Betsaida e Korazim) a riemergere dallo storico oblio, con i resti Bizantini e Romani della Sinagoga, una Chiesa e dimore che creano interessanti questioni, illustrano le storie del Vecchio Testamento.
Betsaida – gli scavi in opera della città romana che figura centralmente nel regno di Gesù e i grandi resti della biblica città di Geshur, città natale della moglie di Davide, Maaca (2 Sam 3:3)
Il Parco Nazionale di Korazim – una sinagoga della prima era talmudica interessante da comparare a Cafarnao con la replica dell’originale Trono di Mosè, un bagno rituale, dimore e altri elementi che fanno rivivere le descrizioni talmudiche della vita della comunità
Giorno 8
dal Dan al Golan:
La Riserva Naturale di Dan – uno degli esempi più belli di città biblica e capitale del Regno del Nord, la “Porta di Abramo” di Dan (Gen. 14:14) è il secondo arco più antico del mondo. Da visitare anche la strada israelita e l’alto Luogo di Geroboamo nel tranquillo panorama del fiume Dan.
Katzrin – un villaggio dell’era talmudica nelle Altezze del Golan, la Sinagoga e un’abitazione restaurata creano una prospettiva tridimensionale dell’antica vita.
La Riserva Naturale di Gamla – chiamata la ”Masada del Nord” per la descrizione dell’ultimo atto della ribellione, un’escursione porta a Gamla che vanta la prima Sinagoga mai scoperta, i bastioni che respinsero indietro i romani e le presse per le olive, patrimonio per il sostentamento della città.
Umm el – Qanatir – una città dell’era talmudica con una particolare Sinagoga; questo sito è interessato da scavi archeologici che utilizzano la tecnica e la tecnologia cuttin-edge
Giorno 9
Dal Neghev a Eilat
Il Parco Nazionale di Beer Sheva – questa città fondata da Abramo (Gen. 21:31) marcava il confine meridionale di Israele Biblica (1 Sam. 3:20). Beer Sheva mostra le affascinanti evidenze dei progetti urbani al tempo della monarchia Giudea, un particolare acquedotto, e altri resti che insieme al significato biblico hanno reso questa città Patrimonio Umanitario Unesco
Il Parco Nazionale di Avdat – un’importante sosta nella via dell’incenso e Patrimonio Umanitario, il Tempio Navdatico di Avdat, convertito in una Chiesa, mostra il favoloso panorama del Neghev, mentre le vigne rivelano le capacità degli abitanti di coltivare nel deserto; le antiche dimore e tombe completano la fotografia.
La Valle di Uvda – contiene più di 150 siti archeologici tra cui il Nahal Asharun e il Leopard Temple
Giorno 10
Eilat, Timna Park e parte Nord del Neghev
Eilat – meglio conosciuta per le sue moderne attrattive come la Riviera del Mar Rosso, Eilat, con i suoi dintorni, vanta una selezione di siti archeologici tra cui: i tumuli e il Tempio dell’era del bronzo del sito di Shahmon; il villaggio islamico di Eilot e sito di fusione del rame, il Wadi Tawachin; i nibbi neolitici di Samar del deserto (antiche trappole per gazzelle); il Dapit nabateo e il caravanserraglio romano; un pozzo dell’ottavo secolo e la fattoria di Evrona.
Timna Park – un fantastico luogo di interesse geologico e archeologico con anche una miniera di rame;
Le Colonne di Salomone – una formazione naturale che rappresenta una scultura della Dea Ator e il relativo Tempio; la scultura del carro e la presentazione multimediale de “la Miniera del Tempo” e addirittura un lago artificiale; Si prosegue verso Nord lungo la strada 90 attraverso la fortezza romana di Yotvata e poi lungo la strada 13 verso il Cratere Ramon, osservando le pietre miliari romane e il caravanserraglio nabateo a Ein Sharonim, attraverso la drammatica Ascesa dello Scorpione (nella strada 227) e lungo un’antica strada romana verso il Grande Cratere e il Parco Nazionale di Mashmit, una città nabatea ben conservata inscritta tra i Patrimoni Umanitari Unesco, con il mercato, i bagni, antiche chiese, mosaici e altro.