“il Negev è il vero test per il popolo di Israele”, disse il primo Primo Ministro di Israele David Ben Gurion, pioniere degli insediamenti nel Negev. Fattorie, kibbutzim, scuole e campi coprono vaste aeree di terra strappate al deserto negli ultimi 60 anni. Il movimento Sionista ha fatto del deserto una terra in contiua fioritura.
Ci sono diverse forme di insediamento nel Negev: città fondate per assorbire l’immigrazione degli anni ’50 e
’60; kibbutzim, aziende agricole comuni fondate dal movimento Sionista che vivono di agricoltura e di piccole industrie; moshavim, organizzazioni comunitarie dove ogni famiglia riceve un appezzamento di terra da coltivare; aziende agricole del deserto, nuove nello scenario israeliano, in posti isolati che offrono diversi servizi, da alloggi a boutique di vino e olio. Gli abitanti originari della zona, i Beduini, sono divisi tra piccoli villaggi nomadi e alcune città organizzate. Ogni casa nel deserto ha una storia, non c’è modo migliore di scoprirla che in bicicletta.
Giorno 1
Da Nitsanim a Ofakim- benvenuti nel Negev Approx. 65 Km.
Si inizia la giornata con una visita dello storico sito di Nitzanim, dove un kibbutz si trovava prima della Guerra di Indipendenza; è possibile apprezzare le splendide spiagge e il Dune National Park prima di partire verso sud in direzione di Sderot lungo la strada 232. Si passa dalle Sorgenti Calde di Yohav e dall’azienda agricola di Niva. A Sderot si gira ad est verso il kibbutz Beit Kama, si passa dalla fattoria Shikmim di proprietà dell’ex Primo Ministro Ariel Sharon, poi dal Kibbutz Dorot e Ruhama.
A Beit Kama si prosegue in direzione sud verso Rahat, la più grande città beduina del Negev e sede del Bedouin Heritage Center.
A sud di Rahat si raggiunge il Kibbutz Mishmar Ha’Negev e poi la Scuola di Agricoltura di Eshel Ha’nassi. Procedendo ad ovest sulla 241 si raggiungerà la città di Ofakim..
Pernottamento nell’area di Ofakim.
Giorno 2
Da Ofakim a Mashabe Sade- Attraverso le dune di Halutsa
Approx. 55 Km.
Si pedala ad est, lungo i grandi campi in direzione del kibbutz Urim. Si devia a sud sulla 234 attraverso il letto del fiume Tse’lim verso l’omonimo kibbutz. Si procede verso sud est sulle rosse dune di Halutsa in direzione di Revivim. Visita al museo che commemora gli undici punti di insediamento ebraici nel Negev, comunità fondate nel 1946 per determinare i confini del futuro Stato ebraico. Da li si continua verso Park Golda e Kibbutz Mash’abe Sade. In quest’area sarà possibile visitare diverse aziende agricole (Rota, A.S.B.A, Zohar Ba'-Midbar e Hamaria), degustare i prodotti tipici ed osservare la vita in fattorie così isolate.
Pernottamento nell’area di Mash'abe Sade.
Giorno 3
Da Mash'abe Sade a Sde-Boker- La terra di Ben Gurion. Approx. 40 Km.
Si parte in direzione nord verso la Negev Junction lungo la strada 40. Si gira ad est lungo la 224 e si procede oltre l’azienda agricola sperimentale di Mashash verso la città di Yeruham. Si continua a sud lungo la 204 oltre le fattorie di Na’ama e Roa’ dove si produce vino dalle vigne locali. Si raggiunge il Kibbutz Sde Boker dove si visita la casa di Ben Gurion e il centro di ricerca ed educazione ambientale, dove ben Gurion è sepolto. Si continua verso sud in direzione del sito sabbatico di Avdat.
Pernottamento nell’area di Sde Boker.
Giorno 4
Da Sde- Boker a Nitsana. Pionieri del Negev occidentale. Approx. 55Km.
Si lascia Sde Boker nord lungo la 40, strada ricca di aziende agricole (Zait Bamidbar, Nahal Boker, Naot, and Kormenmal) che producono olio d’oliva, vino e formaggio. A sud ovest lungo la 211 si passa il Kibbutz Ashalim, sede di un nuovo centro studenti, per chi ha deciso di dedicarsi agli studi. Si supera la città Sabbatica di Shivta verso Kmehin, poi attraverso le dune sabbiose in direzione di Nitsana dove si trovano una comunità sionista, antiche rovine, ed una vecchia stazione ferroviaria ottomana.
Pernottamento nell’area di Nitsana.
Giorno 5
La regione di Nitsana
Approx. 45 Km.
Prima di pedalare verso il confine con l’Egitto, si visita il centro educativo del giovane villaggio per ammirare la cultura Beduina, la Scuola ebraica, e gli impianti di energia solare. Si prosegue a sud verso Azuz, una comunità di persone che credono che bisognerebbe mischiarsi al deserto invece di conquistarlo.
Si attraversa il Peace Trail in direzione nord verso Kadesh Barnea, sito biblico, adesso grande avanzato centro di produzione floreale.
Pernottamento nell’area di Nitsana.
Giorno 6
Da Nitsana alla Valle di Bsor – La Regione di Eshkol
Approx. 55 Km.
Si lascia l’area di Nitsana attraverso le dune di Agur in direzione di Be’er Milka, la più giovane comunità del Negev (fondata nel 2006), si prosegue verso nord lungo il Wadi Nitsana sino al raggiungimento della strada 10 che scorre vicino al confine egiziano e che si percorre sino a Keren Shalom, area ricca di kibbutzim e moshavim realizzati per fortificare il confine con la striscia di Gaza. C’è un’antica Sinagoga a Moan, dove il primo Kibbutz, uno degli “Undici Punti”, fu fondato nel 1946. Oltre a fornire altri servizi, qui si producono patate, carote e uva.
Pernottamento nella Regione di Besor.
Giorno 7
Da Besor alla costa meridionale di Yad Mordekhai
Approx. 45 Km.
Più a nord si pedala, lasciando il Negev settentrionale avvicinandosi alla costa, e meno si vedranno dune sabbiose che invece lasciano spazio alla vegetazione.
Si continua a nord attraverso Magen Nirim e Kisufim, si raggiunge la 232 attraverso Re’im e Be’eri. Sempre a nord si passa nei campi di battaglia della guerra del 1948, ricchi di monumenti commemorativi, dove gli abitanti combatterono per difendere la terra e le case. Tali comunità prevalsero e tutt’ora coltivano la terra in aggiunta a nuovi kibbutzim e moshavim nati nel corso degli anni.
Si continua a nord attraverso il kibbutz Erez e si conclude il tour visitando il maggiore centro israeliano di produzione di miele nel kibbutz Yad Mordekhai.
